Nel 50° della posa della prima pietra giovedì 20 in via Lunga inaugurazione dei nuovi locali del seminario oggi sede dell'Istituto superiore di scienze religiose e della Casa del clero

Nel 50° anniversario della posa della prima pietra giovedì 29 giugno, alle 17.45, saranno inaugurati ufficialmente i nuovi locali del seminario di via Lunga al termine dei tre anni di lavoro di ristrutturazione. Dopo il saluto del vescovo, mons. Lino Pizzi, avverrà la presentazione ufficiale dei lavori, seguirà il ringraziamento per i 50 anni del seminario e del ministero del rettore, mons. Dino Zattini che festeggia mezzo secolo di sacerdozio. Alle 19.15 inaugurazione dell’aula magna “Luigi Amaducci” e svelamento dell’affresco donato dal M° Ido Errani che sarà collocato nella cappella al primo piano del seminario. “E’ una doverosa conclusione dei lavori di ristrutturazione del seminario che ci hanno visti impegnati per oltre tre anni Mi riempiono di riconoscenza i miei 50 anni di sacerdozio e l’appartenenza a questa famiglia più larga del seminario che con questo anniversario si apre a una nuova vita. E’ un giubileo di forti significati e non vi è niente di più bello che chi è qui da oltre quarant’anni inviti coloro che hanno avuto modo di conoscere e di frequentare il seminario”.

Dopo la posa della prima pietra, avvenuta il 29 giugno 1963, il seminario fu costruito in soli tre anni, con quattro corpi, su una superficie di 30 mila metri quadrati. Svolse da subito la sua funzione didattica e formativa esistenziale. Fino a metà degli anni ’70 con la finalità di seminario di Forlì e Bertinoro che si allargò poi ad una più ampia attività scolastica ospitando la sezione staccata della scuola media Giorgina Saffi e dal 1979 anche la cooperativa “Scuola Aperta” con il liceo linguistico Adamo Pasini e la scuola media libera. A metà degli anni ’70 divenne sede anche della scuola diocesana di teologia divenuta, attraverso varie evoluzioni, Istituto superiore di scienze religiose “Sant’Apollinare” per le cinque diocesi romagnole. Le stesse diocesi si sono accordate per adeguare la struttura del seminario alle nuove esigenze rinnovando l’aula magna, le aule didattiche e seminariali, tutte climatizzate e dotate dei più moderni strumenti informatici e multimediali, gli uffici la biblioteca, il punto ristoro e il parcheggio.

Il seminario accoglie anche la casa del clero per i sacerdoti anziani e continua ad essere utilizzato per incontri diocesani, per ritiri e convegni.

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  • Mons. Paolo Babini benedice la posa della prima pietra del nuovo seminario il 29 giugno 1963