16/10/2013: 450 forlivesi all'udienza generale di papa Francesco

 

In 450 all'udienza del 16 ottobre

“La nostra fede, la Chiesa che Cristo ha voluto, non si fonda su un’idea, non si fonda su una filosofia, si fonda su Cristo stesso. E la Chiesa è come una pianta che lungo i secoli è cresciuta, si è sviluppata, ha portato frutti, ma le sue radici sono ben piantate in Lui e l’esperienza fondamentale di Cristo che hanno avuto gli Apostoli, scelti e inviati da Gesù, giunge fino a noi. È come un fiume che scorre nella storia ma l’acqua che scorre è sempre quella che parte dalla sorgente, e la sorgente è Cristo stesso: Lui è il Risorto, Lui è il Vivente, e le sue parole non passano, perché Lui non passa, Lui è vivo, Lui oggi è fra noi qui, Lui ci sente e noi parliamo con Lui ed Egli ci ascolta, è nel nostro cuore. Gesù e con noi, oggi!". 

Ad ascoltare papa Francesco il 16 ottobre in piazza San Pietro davanti a 100 mila pellegrini ci sono anche i 450 forlivesi con il viaggio organizzato dall'Ufficio per i pellegrinaggi e dall'Ufficio per le comunicazioni sociali.

Partiti all’1 di notte con 6 pullman, con l'organizzazione tecnica dell'agenzia viaggi Ramilli, sono arrivati alle 6 di mattina in via della Conciliazione accolti dal cielo coperto e dalla pioggia. Allo stadio Olimpico una troupe di Tv2000 è salita sul pullman 5 per intervistare alcuni dei pellegrini (guarda il video) e a piazza San Pietro ai 6 pullman si sono uniti anche quello della parrocchia di San Mercuriale e quello della cooperativa Tangram di Meldola con ragazzi disabili e accompagnatori.

Inoltre 6 coppie di sposi novelli con familiari e amici hanno raggiunto Roma con mezzi propri e hanno partecipato all’udienza nei posti speciali loro riservati indossando ancora il loro abito di nozze e incontrando personalmente il Papa.

Alle 8 smette di piovese, il cielo nuvoloso si apre e lascia il posto al sole. Alle 9.30 arriva il Papa e comincia il giro della piazza: tutti gli sguardi e le mani si protendono verso di lui. C’è chi ha anche qualcosa da consegnare come Maria Rosaria Farfaglia, insegnante di francese alla scuola media Palmezzano che porta con sé le lettere che 69 suoi alunni hanno scritto al Papa.

Nel pomeriggio, nella chiesa di Santa Maria in Traspontina, in via della Conciliazione, messa conclusiva del pellegrinaggio. Ha presieduto la messa don Giovani Amati, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali, recentemente nominato parroco di Capocolle e con lui hanno concelebrato gli altri sacerdoti presenti al pellegrinaggio: don Pier Luigi Fiorini, direttore dell’Ufficio per i pellegrinaggi e parroco di Castrocaro, don Enrico Casadio, parroco di San Mercuriale, don Tedaldo Naldi, parroco di Rocca San Casciano e il suo collaboratore don Victor Zabala, don Enzo Scaioli, parroco di Coriano, don Emanuele Lorusso, parroco di San Pio X in Cà Ossi, don Rino Giunchi, collaboratore a Bertinoro e don Massimo Masini, parroco di Civitella e Cusercoli.

Anche il 24 aprile scorso 400 forlivesi avevano partecipato all’udienza di papa Francesco e successivamente sono andati a Roma per incontrarlo la comunità africana di lingua francese, i cresimandi di Coriano, Civitella e Cusercoli, le parrocchie di Rocca San Casciano, San Pietro in Trento, Filetto e Coccolia e aderenti ad associazioni e movimenti ecclesiali per la veglia di Pentecoste. Sabato 26 e domenica 27 ottobre altri parteciperanno in piazza San Pietro all’incontro del papa con le famiglie in occasione dell’Anno della Fede.

 

Tv2000 intervista i pellegrini forlivesi in udienza dal Papa


Allegati:

Galleria immagini:

  • 1 L'arrivo in piazza san Pietro sotto la pioggia

  • 2 100mila fedeli in piazza San Pietro per il Papa

  • 3 Elena Annuiti e Alessandro Missiroli sposi novelli all'udienza

  • 4 Mirko Ravaioli e Giunchi Stefania sposi novelli all'udienza

  • 5 Il saluto agli ammalati

  • 6 Foto di gruppo al termine del'udienza

  • 7 La messa in santa Maria in Traspontina

  • 8 I sacerdoti concelebranti

  • 8 Il gruppo della cooperativa Tangram in piazza san Pietro



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