Card. Bagnasco. "Compito della Chiesa testimoniare la fede non sostituire lo Stato nel welfare"

"La Chiesa non deve sostituire lo Stato nel welfare e nelle diverse realtà sociali, non è questo il suo compito. Il compito della Chiesa è di testimoniare la fede, come amore di Dio, e stare vicino a tutte le persone, in particolare ai poveri, ai più deboli e ai più fragili". Così il cardinale Angelo Bagnasco, stamattina al Santuario della Guardia durante il pellegrinaggio degli operatori di carità organizzato dalla diocesi di Genova. Per la Chiesa essere vicino ai poveri, ha detto ancora il cardinale "non vuol dire sostituire lo Stato ma vuol dire stare accanto alla gente". Piuttosto, "si spera che la vicinanza della Chiesa alla gente sia anche uno stimolo per lo Stato ad organizzarsi meglio nel proprio interno". Il porporato ha anche commentato i dati diffusi dai Centri di Ascolto vicariali secondo cui il problema della casa è quello più sentito da coloro che chiedono aiuto. "Il problema della casa - ha detto ancora il cardinale - non è nuovo ma si sta allargando. E‘ certamente più vasto e profondo e si approfondisce perché, come è noto, tutti coloro che ragionevolmente hanno cercato di farsi una casa propria, come è nel cuore di tutti, si sono trovati con l‘impossibilità di corrispondere a questi mutui".