Giovedž 20 l'ultimo saluto a mons. Livio Lombardi per 42 anni parroco della Cattedrale

Si svolgeranno giovedì 20 alle 14.30 in Cattedrale i funerali di mons. Livio Lombardi, morto il 18, a 86 anni, a causa di una grave malattia. Il vescovo, mons. Pizzi e i confratelli sacerdoti, familiari ed amici saluteranno così il sacerdote, parroco della cattedrale per 42 anni e che ricoprì molti incarichi a livello diocesano.

Mons. Lombardi era originario di Fiumana di Predappio dove era nato l’1 agosto 1927 ed era entrato in seminario nel 1938: “Ricordo ancora con gratitudine i parroci che hanno accompagnato la mia formazione - raccontava don Livio il parroco della Cattedrale - don Gino Berardi, poi parroco a Santa Lucia, don Giacomo Zaccaria, storico e poi sacerdote a Branzolino e don Antonio Arfelli. Durante il suo ministero parrocchiale ci fu un periodo in cui ben 17 ragazzi della parrocchia si trovavano contemporaneamente in seminario e istituti religiosi”.

Ordinato sacerdote a Forlì il 25 giugno 1950 dopo aver esercitato il ministero come cappellano a San Pietro in Vincoli, a Schiavonia e a Bussecchio, mons. Lombardi era stato anche cappellano dell’orfanotrofio maschile. Canonico del capitolo della Cattedrale nel 1968 l’anno seguente era stato nominato parroco. Qui organizzava assieme agli altri canonici la novena e la festa della Madonna del Fuoco, e quella di San Tommaso di Canterbury, a cui è intitolata la Cattedrale, seguiva con cura i lavori di manutenzione e di restauro della chiesa come quelli degli apparati decorativi delle volte del presbiterio presentati nel 2008.

Nel 1985 mons. Zarri lo aveva nominato presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, organismo che iniziava allora il suo servizio, dopo il nuovo Concordato tra la Chiesa italiana e lo Stato, con il compito di unificare i benefici parrocchiali, investendoli per il sostentamento dei preti della diocesi.

Mons. Lombardi, che nel 1986 era stato nominato monsignore e nel 1997 Cavaliere della Repubblica è rimasto in carica all’Istituto fino al 2005, era stato assistente diocesano della Fuci, assistente ecclesiastico della Società San Vincenzo De’ Paoli e consulente ecclesiastico del Centro italiano femminile.

e per molti anni insegnante di religione al Liceo classico dove aveva avuto tra gli alunni anche Annalena Tonelli, la missionaria forlivese, fondatrice de Comitato per la lotta contro la fame nel mondo uccisa in Somalia nel 2003. Amante degli studi classici, dell’arte e del bel canto mons. Lombardi aveva spesso preparato e letto il ricordo funebre dei confratelli defunti al termine delle esequie. Don Livio si preparava con cura per presentare con il suo linguaggio elegante le note biografiche dei sacerdoti defunti che arricchiva con citazioni e descrizioni dei tempi e dei luoghi dove i confratelli avevano svolto il loro ministero. Nel novembre 2011 aveva lasciato l’incarico di parroco della Cattedrale dove aveva continuato a prestare servizio ed era andato ad abitare alla chiesina del Miracolo in via Cobelli.

Al termine delle esequie la salma sarà tumulata nel cimitero di Fiumana.