Grandi lavori ai Cappuccinini per la ristrutturazione della chiesa e della canonica

Sono iniziati a fine giugno e proseguiranno per un anno i lavori di ristrutturazione degli ambienti parrocchiali dei Cappuccinini che riguardano la chiesa e la canonica.

Il complesso dei Cappuccinini è stato costruito più di 100 anni fa e anche se l’abitudine della frequentazione nasconde all’occhio del visitatore l’antichità delle mura ha necessità di importanti restauri.

Fino alla riapertura della chiesa le attività di culto verranno svolte nell’adiacente teatro “Don Bosco” dove vengono celebrate le messe prefestive (18,30) e festive (9,11 e 19).

Il teatro è un ambiente moderno, luminoso e sufficientemente ampio da accogliere 110 persone sedute e continuerà a svolgere la sua funzione di sala multimediale.

La parrocchia al fine di assicurare la migliore riuscita dell’intervento di ristrutturazione ha messo a disposizione propri qualificati tecnici per la direzione dei lavori il cui costo complessivo sarà 800.000 euro. Per ora si dispone del contributo dalla Chiesa Cattolica Italiana attraverso l’8 per mille e della Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì.

La comunità parrocchiale dei Cappuccinini si dovrà poi impegnare a raccogliere la restante somma di oltre 300.000 euro attraverso un mutuo, l’impegno delle famiglie e le offerte. Un cantiere certamente ma, rassicura don Gabriele nuovo parroco designato dei Cappuccinini e di San paolo che farà il suo ingresso il 20 settembre prossimo - non c’è maggiore libertà che quella di lasciarci portare dallo Spirito Santo, permettere che Egli ci illumini, ci guidi, ci orienti, ci assista e ci conduca dove desidera; Lui che è sorgente di comunione, vive e si espande solo se viene condiviso in un clima di famiglia, avendo in comune gioie, dolori, fortune e impegni anche economici”.

All’attenzione e alla cura di queste cose tutti i parrocchiani sono chiamati a contribuire ciascuno secondo la propria possibilità e capacità.

Daniele Zattini