Don Fabio Castagnoli (a sin.) e don Andrea Carubia

"Ges vivo e presente e continua a chiamare". Sabato 27 l'ordinazione sacerdotale di don Fabio Castagnoli e don Andrea Carubia. Diretta tv su Teleromagna alle 17.20

Don Fabio Castagnoli e don Andrea Carubia saranno ordinati preti sabato 27 durante la messa che il vescovo, mons. Lino Pizzi, presiederà in Cattedrale alle 17.30.

Don Fabio, 46 anni, originario della parrocchia dei Romiti, cresciuto in quelle delle SS. Trinità e di San Giovanni Evangelista, dopo il diploma di tecnico di laboratorio è stato assunto come commesso alla Cassa dei Risparmi di Forlì. La svolta decisiva nella sua vita arriva nel 1997 grazie all’incontro con il gruppo di preghiera Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e dopo vent’ anni si confessa nuovamente da don Angelo Benzoni, ricominciando a vivere il cammino di fede. Durante un pellegrinaggio in Terra Santa, nel 2003, matura la decisione di entrare in seminario e così, a 35 anni, inizia il cammino di preparazione al sacerdozio e nel 2011 è stato ordinato diacono: “L’ordinazione sacerdotale - afferma don Fabio - è una tappa desiderata, anche se sento tutta la responsabilità che essa comporta. Mi sto preparando facendo le cose che ho sempre fatto e appassionandomi nella lettura del magistero di Giovanni Paolo II sul sacerdozio. Anche per la esperienza so che c’è un progetto di Dio su ciascuno di noi, Gesù è vivo e continua a chiamare. Vorrei aiutare tutti, i giovani in particolare, a fare un cammino per capire e conoscere Gesù e il suo progetto”.

Don Andrea, 36 anni, arriva invece dalla Sicilia, da Cianciana in provincia di Agrigento e dopo il diploma da geometra ha scelto di venire a Forlì per frequentare la facoltà di scienze internazionali e diplomatiche. Nella parrocchia dei Cappuccinini ha conosciuto don Lucio Vignoli e ha collaborato come capo scout. Frequenta l’Università, fa il servizio civile alla Caritas dove poi inizia anche a lavorare, va ad abitare al Buon Pastore che diventa la sua nuova casa e lì matura la sua intenzione di farsi prete. Entrato in seminario nel 2006, nel 2011 si è laureato in scienze internazionali e diplomatiche e nel 2013 è stato ordinato diacono. “Da quando il Vescovo mi ha comunicato la data dell’ordinazione il pensiero è stato sempre rivolto a quel giorno. Ho vissuto un anno di diaconato molto intenso, ma, devo confessare che il pensiero delle nuove responsabilità mi danno una certa preoccupazione. E’ significativo che diventiamo preti nella messa di apertura del biennio pastorale dedicato ai giovani. Credo che oggi la Chiesa, che predilige i poveri deve guardare loro con particolare attenzione. Perché sono poveri, di umanità e di relazioni, in un contesto sociale che li rende più fragili. Ma hanno un grande desiderio di cose belle e buone e il prete può dire loro che queste grande desiderio si realizza nell’incontro con Gesù”.

Al termine della messa di ordinazione saluteranno familiari ed amici durante la festa che si svolgerà davanti alla Cattedrale, in piazza papa Giovanni Paolo II. Domenica 28 settembre i novelli sacerdoti celebreranno la prima messa solenne don Fabio, alle 11, nella chiesa di san Nicolò di Meldola e don Andrea, alle 10 nella chiesa di San Giovanni Battista del Ronco.