L'ultimo saluto a don Luigi Maretti, parroco di Bocconi

Lunedì 16 la comunità di Bocconi darà l’ultimo al saluto al parroco don Luigi Maretti, durante la messa presieduta alle 14.30 dal vescovo mons. Lino Pizzi, nelal chiesa di San Lorenzo. Don Maretti è morto sabato 14, a 90 anni, nella casa di riposo di Portico dove era ricoverato da alcuni mesi.  Era originario di Terra del Sole dove era nato il 19 febbraio 1925 e fu ordinato sacerdote il 27 marzo 1948 dal vescovo di Modigliana, mons. Massimiliano Massimiliani svolgendo poi per due anni il suo ministero come cappellano a Marradi. Dal 1949 al 1954 fu parroco a San Donnino in Soglio presso Rocca San Casciano e poi a San Benedetto in Alpe fino al 1978. Nominato parroco di Villagrappa vi svolse il ministero fino al 1992 e fu poi per cinque anni coadiutore di mons. Luigi Pazzi, parroco della cattedrale di Bertinoro dove don Maretti si era trasferito per motivi di salute. Nel 1997 era tornato a Castrocaro e nel 2001 aveva accettato la nomina a parroco di Bocconi.

Qui nel 2008 don Maretti aveva festeggiato il 60° di ordinazione sacerdotale: “Degli anni del mio lungo sacerdozio - aveva affermato quel giorno il sacerdote - voglio ricordare prima di tutto la grazia che ho avuto di essere fedele alla mia missione di prete, senza tentennamenti. Certo non sono mancati i “venerdì santi”, momenti difficili, prove, lotte e sacrifici, ma poi spuntava sempre l’alba della Resurrezione e la conferma che la mano di Dio mi teneva forte e non mi lasciava. L’altra cosa che ha segnato il mio sacerdozio è l’affetto alla Madonna che scaturiva in particolare nei momenti difficili. Per questo io, che non sono santo, sono peccatore, ma sono figlio ho voluto lasciare nelle parrocchie dove ho svolto il ministero un atto di riconoscenza alla Vergine: a San Benedetto in Alpe la grotta della Madonna di Lourdes, a Villagrappa la statua della Madonna di Fatima e a Bocconi la ceramica dell’Immacolata Concezione posta nel tempietto di Roncovecchio”.

Al termine delle esequie la salma di don Maretti è stata tumulata nel cimitero di Castrocaro Terme.