La tua firma per la Chiesa cattolica: la giornata diocesana di sensibilizzazione all'8x1000

La diocesi di Forlì-Bertinoro celebra domenica 3 maggio la Giornata per la sensibilizzazione alla firma dell’ 8x1000 alla Chiesa cattolica. “La nostra firma non costa nulla - afferma Adriano Valzania, incaricato diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa - in quanto abbiamo già versato allo Stato la quota Irpef dovuta, ma serve per aumentare la quota destinata alla Chiesa cattolica ed è un gesto di corresponsabilità e partecipazione dei fedeli”. Anche quest’anno l’Inps non invia a domicilio i modelli Cud dei pensionati e chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi si può recare a un Caf per ottenerlo. Si può firmare il modello Cud o la scheda relativa alla scelta dell’8x1000 allegata al modello.

Dagli ultimi dati in possesso della Conferenza episcopale italiana risulta che coloro che hanno firmato nel 2011 (redditi 2010) sono stati circa il 45% degli aventi diritto e la percentuale a favore della Chiesa cattolica è stata a livello nazionale dell’82,3% e, a livello diocesano del 69%.

In base alla scelta la Cei riceve dallo Stato l’importo dovuto e destina ad ogni diocesi una quota fissa uguale per tutte ed una quota variabile in base al numero degli abitanti.

Nell’anno 2014 la diocesi di Forlì-Bertinoro ha ricevuto 425.954 euro per esigenze di culto e pastorale. Questa parte di contributi è stata utilizzata tra l’altro per il restauro di edifici di culto (25.910 euro), centri pastorali diocesani (36.034 euro), per il settimanale diocesano il Momento (30.000 euro), per l’Istituto di scienze religiose (30.000 euro), per manutenzione straordinaria canoniche e opere parrocchiali (157.648 euro), e per la Libreria del Duomo (30.000 euro), per le rette dei seminaristi (50.000 euro). Sempre nel 2014 la diocesi ha ricevuto per interventi caritativi 495.099, 23 euro utilizzati, tra l’altro per le attività della Caritas (199.000 euro), fondo di solidarietà diocesano (20.000 euro), progetto carcere e Val Bidente (31.000 euro), gestione magazzino Emporio della solidarietà (40.000 euro) e aiuto ai profughi di Siria ed Iraq (10.000 euro).

Sono stati inoltre destinati alla diocesi 1187,535 euro per il sostegno dei 108 sacerdoti (dato 2013) e altri contributi per 583.099 euro utilizzati in gran parte per il restauro di chiese.

“Mi preme ricordare - continua Valzania - come si esprime la scelta dell’8x1000. I pensionati e i lavoratori dipendenti che hanno solo redditi certificati e siano esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi possono firmare il modello CU 2014 nella casella “Chiesa cattolica”, firmare in calce il modello stesso e poi consegnarlo al parroco, o in Curia, o ad un centro di assistenza fiscale o all’Ufficio postale entro il 30 settembre 2015. Lo stesso dicasi per chi deve compilare il mod. 730, da consegnare entro il 30 maggio ad un Caf autorizzato e per chi deve compilare il mod. Unico, da consegnare entro il 30 settembre ad un Caf o alla Posta o ad uno sportello bancario”.