La persecuzione dei cristiani in Pakistan: testimonianza di mons. Arshad

Domenica 26 giugno, alle ore 19, mons. Joseph Arshad, vescovo di Faisalabad in Pakistan, presiederà in S. Mercuriale la S. Messa per tutti i cristiani perseguitati, in particolare per i cristiani del Pakistan. Trattandosi del Pakistan, il pensiero va, immediatamente, ad Asia Bibi, cristiana, madre di cinque figli, arrestata nel 2009 e condannata a morte l’anno dopo, in base alla famigerata legge sulla blasfemia; va a Shahbaz Bhatti, cristiano, ministro per le minoranze, assassinato nel 2011 a causa del suo impegno per la libertà religiosa; va anche al governatore musulmano del Punjab Salman Taseer, assassinato perché era intervenuto a favore di Asia Bibi; infine al giornalista musulmano Khurram Zaki, assassinato il mese scorso perché difendeva i diritti delle minoranze, cristiani inclusi. Due anni fa, dopo aver appreso dell’esodo forzato dei cristiani di Mosul in Iraq, ci ritrovammo, la sera di domenica 10 agosto, sul sagrato di S. Mercuriale, assieme ai rappresentanti della Comunità romena ortodossa, di quella romena grecocattolica e di quella avventista, a pregare per loro e per tutti i perseguitati. Pregare per i vivi e per i defunti è una delle opere di misericordia che papa Francesco c’invita a riscoprire in questo Anno Santo straordinario. Pregare per i nostri fratelli e sorelle cristiani perseguitati, come per tutti coloro che soffrono a causa dell’ingiustizia e della violenza, significa: non dimenticarli, informarsi sulla loro situazione, attivarsi per sostenerli e per sollecitare chi ha il dovere di fare qualcosa. La nostra Chiesa diocesana ha un legame con la Diocesi sirocattolica di Mosul, attraverso la parrocchia di Regina Pacis e il suo Parroco, don Roberto Rossi, ma ha anche un legame con la Diocesi cattolica latina di Faisalabad per il fatto che a Forlì vivono, da vari anni, i famigliari di mons. Joseph, che, ancor prima della sua nomina a vescovo, diverse volte è stato fra noi, celebrando anche al Carmine. Domenica 26 giugno, a tre giorni dalla memoria dei SS. Pietro e Paolo, apostoli e martiri, potremo celebrare l’Eucaristia col vescovo Joseph e, subito dopo, incontrarlo, nella sala del chiostro, per ascoltarlo e porgli domande.

Don Enrico Casadio