L'ultimo saluto a mons. Enzo Donatini per 50 anni parroco a Terra del Sole

Terra del Sole si ferma lunedì 19 per dare l’ultimo saluto a mons. Enzo Donatini, morto il 17, a 96 anni. I funerali si svolgono alle 15.30 nella pieve di Santa Reparata dove don Donatini è stato parroco per 50 anni,presieduti dal vescovo mons. Lino Pizzi.

Nato il 19 aprile 1920 a Londa, nel Mugello, da genitori originari di Marradi, durante la seconda guerra mondiale don Enzo si trasferì da San Godenzo a Terra del Sole, dove era arciprete un prozio di mons. Donatini.

Studiò nei seminari di Modigliana e di Faenza e alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, alunno dell’Almo Collegio Capranica e durante la seconda guerra mondiale fu membro dei Comitati di Liberazione di Roma e di Forlì.

Il 25 marzo 1944 fu ordinato sacerdote a Modigliana, celebrò la prima messa a Terra del Sole dove, nel 1954 subentrò al prozio come arciprete, del quale era già coadiutore. “Nella prima decade del marzo 1944 - raccontava don Enzo nel suo libro La scala di Giacobbe decisi di rientrare in Romagna per esservi ordinato sacerdote. Sotto le vesti i miei calzoni alla zuava erano imbottiti di missive e documenti per i Comitati di Liberazione dell’alta Italia. Celebrai la prima messa il 26 marzo con ancora indosso gran parte del materiale “esplosivo”.

Nel 1949 don Enzo si laureò in teologia dogmatica e nel 1950 si iscrisse alla facoltà di Lettere all'Università di Firenze frequentando il corso di storia dell'arte del prof. Roberto Longhi. Negli anni cinquanta insegnò teologia e lettere nel seminario di Modigliana, nel 1955 ricevette l'incarico di ispettore onorario ai monumenti per la Soprintendenza alle Belle Arti, incarico da cui si dimise nel 1988. Nel 1973 fu nominato segretario della commissione diocesana per l'arte sacra e nel 1985 direttore dell'Ufficio diocesano per i beni culturali.

A Terra del Sole curò il restauro della chiesa di Santa Reparata, del campanile e della cappella della Madonna delle Grazie, attrezzò i locali per le attività pastorali e in particolare per i giovani per i quali realizzò l'oratorio e acquistò la casa per le vacanze estive a Rinuzzoli, vicino a San Benedetto in Alpe. Nel 1975 organizzò i festeggiamenti per l’ordinazione sacerdotale e la prima messa di don Pier Luigi Fiorini originario del paese del quale tenne il ricordo funebre quando morì improvvisamente nel 2015.

Studioso di storia e di arte, cultore e amante del bello, ha pubblicato diversi libri tra i quali La città ideale dedicato alla storia di Terra del Sole, Elevazioni, poesie in memoria dei fratelli Pier Luigi e Donato, morti nel 1991, studi sulla Romagna Toscana, sulla pieve di Santa Reparata e sulla devozione alla Madonna delle Grazie.

Si interessò per il restauro dei monumenti di Terra del Sole e del circondario e per la valorizzazione della "città ideale", ripulì e ordinò personalmente l'archivio storico e fu tra i promotori della Pro Loco. “Il mio personale interesse per i problemi locali e sociali, per la storia e per l’arte - affermava il sacerdote nel 1994 in occasione del 50° di ordinazione - mi ha aiutato ad allargare la mia azione pastorale e a coinvolgere più larghi strati della popolazione. Penso sia permanente l’urgenza di instaurare un nuovo umanesimo in chiave cristiana”.

Nel 2004 il Vescovo accolse le sue dimissioni da parroco e mons. Donatini rimase a Terra del Sole come collaboratore del suo successore, don Marino Tozzi.

Al termine delle esequie la salma di mons. Donatini viene tumulata nel cimitero di Castrocaro Terme.