Domenica 11 si celebra la Giornata diocesana della carit

Domenica 11 marzo celebreremo la Giornata della Carità.

Ogni parrocchia, famiglia, gruppo associativo sono invitati a dare risalto alla dimensione della Carità, in particolare nella messa domenicale. La celebrazione diocesana si terrà nella chiesa di San Paolo e sarà presieduta dal Vicario generale; poi nel pomeriggio, alle ore 15.00, l’incontro sul tema “Comunità che genera nuovi stili di vita”, con Adriano Sella (nel cerchio). In una società in cui sembra dilagare l’iniquità, come ci ha ricordato papa Francesco nel suo Messaggio per la Quaresima, e dove l’amore di molti rischia di raffreddarsi, lasciando spazio al rancore e alla violenza verso i deboli, all’individualismo e all’avidità del denaro, all’avvelenamento del creato, al pessimismo sterile, alle guerre fratricide, le comunità cristiane, le famiglie, gli uomini di buona volontà sono chiamati a fare la differenza con la medicina, a volte amara, della verità e il fuoco ardente della carità.

Ma “la carità è anzitutto una grazia, è un regalo: poter amare è un dono di Dio, e dobbiamo chiederlo, e lui lo dà volentieri se noi lo chiediamo”, ha detto il Papa, spiegando durante un’udienza che la carità “non consiste nel far trasparire quello che noi siamo, ma quello che il Signore ci dona e che noi liberamente accogliamo, e non si può esprimere nell’incontro con gli altri se prima non è generata dall’incontro con il volto mite e misericordioso di Gesù”. È l’accoglienza di questo dono che vorremmo chiedere a Dio, in modo particolare, nella Giornata della Carità, perché in ogni circostanza risuoni nelle nostre comunità l’invito a percorrere la via caritatis come prima legge dei cristiani, e siamo capaci di dare spazio nella pastorale all’amore incondizionato di Dio (vedi AL n. 306 e 311). Questo significa nuovi rapporti di fraternità, di prossimità, di perdono, di sobrietà e di inclusione dei poveri. Ma anche capacità di uscire verso i lontani, i fragili, per il bene comune di tutti, anche del creato, nella consapevolezza che tutto è in relazione, e che la cura autentica della nostra stessa vita e delle nostre relazioni con la natura è inseparabile dalla fraternità, dalla giustizia e dalla fedeltà nei confronti degli altri (LS 70).

Sauro Bandi direttore della Caritas diocesana