Il presidente del Comitato, Davide Rosetti

Le opere e i giorni del Comitato: resoconto delle attività del 2018

Il Comitato per la lotta contro la fame nel mondo ha pubblicato il resoconto delle attività del 2018 che hanno permesso un ricavo di oltre 750 mila euro.

“Il lavoro di molti volontari, alcuni a tempo pieno - affermano i responsabili del Comitato - il contributo di molti amici, nostri fedeli sostenitori da 56 anni, offerte, donazioni, il recupero di materiale usato, ci hanno permesso di realizzare progetti significativi là dove più forte è il bisogno ed essere tempestivamente presenti e solidali in situazioni di emergenza e calamità in Italia e in particolare di intervenire nei confronti delle nuove povertà, in collaborazione con la Caritas diocesana”.

Da attività di recupero e riciclo dell’usato (mobili, oggettistica, libri, giocattoli, metalli, carta, indumenti) il Comitato ha realizzato 570.786 euro, da donazioni di terzi finalizzate e non 163.049 euro, da altri ricavi (contributi energetici, quote sociali, 25.548 euro per un totale di 759.383 euro.

Tra i progetti realizzati In Etiopia sono stati destinati 20.000 euro per la realizzazione di cisterne per acqua potabile a Shashamane, 10.000 in Albania per attrezzature al campeggio per ragazzi diversamente abili e 39.045 per invio di alimentari, mobili, articoli sanitari e altro a diverse realtà caritative, 12.000 per spedizione di 4 containers in Perù in collaborazione con il gruppo “Operazione Mato Grosso”, 74.242 per invio farmaci e materiali sanitari a missioni, ospedali e dispensari.

Altro grosso capitolo di spesa le adozioni a distanza dei bambini eritrei, attualmente 334, per un totale di 105.351 euro.

Inoltre sono stati dati aiuti a missionari di passaggio, sono stati spediti 525 pacchi di materiale sanitario a missioni, ospedali e dispensari per 74.242 euro.

Molti gli interventi anche in Italia realizzati dal Comitato che ha inoltre contribuito con 27.000 euro al convegno e alle iniziative per il 15° anniversario della morte di Annalena Tonelli nell’ottobre 2018 e ha accantonato 300.000 euro per la realizzazione del progetto di messa a norma e ampliamento della sede.

Nel 2018 con i cassonetti di colore giallo per la raccolta degli indumenti usati, collocati a Forlì e Comuni limitrofi, sono stati raccolti 3.592 quintali di indumenti. Quelli in buone condizioni sono stati riutilizzati dal Centro di ascolto della Caritas, una parte inviata alle missioni o messi a disposizione del mercatino del Comitato. Quanto raccolto con la vendita degli indumenti 53.880 euro è stato devoluto al Centro d’ascolto diocesano “Buon Pastore” per il sostegno all’Emporio della Solidarietà.

“Caritas e cooperative sociali - continuano i responsabili del Comitato – ci chiedono di consentire esperienze di volontariato che costituiscono, specie per chi non parla italiano, un avviamento al mondo di lavoro. Da alcuni anni, dopo l’esperienza del campo di lavoro Shalom, un folto gruppo di giovani collaborano con noi, specie nelle attività esterne e il loro entusiasmo dimostra la loro adesione allo spirito e ai valori su cui si fonda la nostra associazione. Inoltre questi, da marzo 2018, per alcuni mesi dell’anno, assicurano l’apertura straordinaria del nostro mercatino, a sabati alterni, al mattino nel reparto mobili”.

Il Comitato comunica inoltre che sono aperte le iscrizioni al “Campo Shalom” esperienza di volontariato e condivisione per ragazzi delle scuole superiori che si terrà dal 16 al 23 giugno 2019. Per info Isabella 327.9156266, www.comitatoforli.org.