Il 3 e 4 novembre alla Sala San Luigi il film "Papa Francesco. Un uomo di parola"

Torna a Forlì il 3 e 4 novembre alla Sala San Luigi il film “Papa Francesco. Un uomo di parola”, scritto e diretto dal regista Wim Wenders, docufilm in co-produzione con il Vaticano.

Sabato 3 novembre proiezione alle 21, alla presenza del vescovo, mons. Livio Corazza, con introduzione al film di don Giovanni Amati, direttore dell'Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali.

Domenica 4 doppia proiezione alle 18.15 e 21.

Punto di partenza del progetto, questa la volontà espressa da monsignor Dario Edoardo Viganò, assessore del dicastero per la comunicazione vaticana , di fare un film «con» papa Francesco, e non «su» papa Francesco, un viaggio che descrive il lavoro di riforma compiuto dal Pontefice e le sue risposte alle principali sfide globali del mondo di oggi: la morte, la giustizia sociale, l'immigrazione, l'ecologia, le diseguaglianze in termini di ricchezza, il materialismo e il ruolo della famiglia.

La tecnica di ripresa (direct-to-camera) del film porta lo spettatore faccia a faccia con Francesco, creando un dialogo tra lui, e - letteralmente - il mondo circostante. Raccogliendo le domande di persone in diversi percorsi e fasi della vita, il Papa risponde agli agricoltori e ai lavoratori, ai rifugiati, ai bambini e agli anziani, ai carcerati e a coloro che vivono nelle favelas (baraccopoli) o nei campi profughi. Tutte queste voci e tutti questi volti rappresentano uno spaccato di umanità che si unisce in un dialogo con papa Francesco.

“L’ho conosciuto solo cinque minuti prima di fargli la prima domanda – racconta il regista - mi ha colpito quanto fosse diretto, come mi guardava negli occhi, come mi ascoltava. Tutto quello che diceva era semplice, chiaro, spontaneo. Una qualità molto rara. Mi ha fatto sentire che lui era con-nesso con me senza che ci disturbasse nulla”.