Le omelie del vescovo alla Nativit, al Te Deum e alla marcia della pace

Omelia marcia della pace

http://www.diocesiforli.it/-hcDocumento/id/3465/1-1-2020-omelia-alla-messa-conclusiva-della-marcia-della-pace.html

 

Omelia Te Deum

http://www.diocesiforli.it/-hcDocumento/id/3461/31-12-2019-omelia-alla-messa-del-te-deum.html

 

Omelia Natale

http://www.diocesiforli.it/-hcDocumento/id/3459/24-12-2019-omelia-alla-messa-della-nativita.html

 

 

 

 

Torna il Natale, la festa della nascita di Gesù. Primo appuntamento sarà la messa di mezzanotte del 24 dicembre dove le persone si fermano anche ad ammirare i presepi e, in alcune chiese, assistono alle recite con bambini, ragazzi, giovani e adulti che vestiti da angeli, pastori e re Magi raccontano la Natività. Quest’anno inoltre, a partire dalla messa della Natività, sarà modificato il testo del “Gloria a Dio…”: non si reciterà più “…e pace in terra agli uomini di buona volontà”, ma “…pace in terra agli uomini amati dal Signore”.

Il vescovo, mons. Livio Corazza celebrerà la messa il 24 dicembre, alle 23 in Cattedrale (diretta tv su Teleromagna), il 25, alle 11, nella Concattedrale di Bertinoro. Un altro appuntamento attende poi il Vescovo che alle 19 parteciperà alla cena di Natale con gli ospiti della mensa del centro di ascolto Buon Pastore. Mons. Corazza anticiperà la messa di Natale il 20 dicembre alle 15.00 incontrando malati, familiari e operatori sanitari presso la cappella dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni.

Il 26 dicembre è la festa di Santo Stefano, primo martire e patrono dei diaconi: il Vescovo celebrerà la messa alle 10.00 in Cattedrale.

Il 27 è memoria dell’Apostolo San Giovanni, il 28 si ricordano i Santi Martiri Innocenti, i bambini che furono uccisi a Betlemme per ordine del re Erode nel tentativo di eliminare Gesù, portato in salvo da San Giuseppe e dalla Madonna che fuggirono in Egitto, la Sacra Famiglia, che viene celebrata il 29, prima domenica dopo Natale. Lo stesso giorno si ricorda San Tommaso Becket, patrono della parrocchia della Cattedrale. Il 31, festa di San Silvestro, in tutte le chiese, secondo un’antica tradizione, si celebra la messa di ringraziamento per l’anno che sta per concludersi e si canta l’inno del Te Deum che il Vescovo presiederà in Cattedrale alle 17.30.

L’anno nuovo si apre con la solennità di Maria Madre di Dio lo stesso giorno in cui si celebra la Giornata Mondiale della Pace con la marcia che partirà alle 16.00 da San Mercuriale e si concluderà alle 17.30 in Cattedrale con la messa celebrata da mons. Corazza. Il 6 gennaio è l’Epifania che ricorda l’arrivo dei Magi alla grotta di Betlemme, festa chiamata anche “pasquella” perché in quel giorno, durante le messe, i sacerdoti danno l’annuncio della festa di Pasqua che nel 2020 si celebrerà il 12 aprile. Il Vescovo celebrerà la messa alle 11.00 a San Mercuriale e alle 19.00 parteciperà alla cena con gli ospiti della mensa del centro di ascolto Buon Pastore assieme alle altre autorità.

Il 12 gennaio infine, con la celebrazione del battesimo di Gesù, si conclude il tempo di Natale.

 

La notte di Natale cambia anche il Gloria

A partire dalla messa della Natività, il 24 dicembre prossimo, su indicazione del vescovo mons. Livio Corazza, sarà introdotta una nuova variante nella liturgia che riguarda il testo del “Gloria a Dio…”. All’inizio della preghiera non si reciterà più “…e pace in terra agli uomini di buona volontà”, ma “…pace in terra agli uomini amati dal Signore”.

La modifica, che entrerà in vigore in tutta la Chiesa italiana in Quaresima con l’introduzione del nuovo messale, segue quella del Padre Nostro già introdotta l’1 dicembre scorso.

Galleria immagini:

  • Durer raffigura un Ges piccolissimo che quasi si confonde in mezzo agli altri uomini. Ma Maria e Giuseppe, la Chiesa, sono ben visibili. Perch stando nella Chiesa impariamo a riconoscere Ges



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