La veglia dei giovani alla Madonna del Fuoco con i forlivesi di ritorno dalla Gmg

A conclusione della novena di preghiera alla Madonna del Fuoco il 31 gennaio si è svolta la veglia diocesana dei giovani presieduta dal vescovo mons. Livio Corazza.

Appuntamento alla chiesa di San Biagio per la prima parte della veglia dove sono stati accolti con un lungo applauso i giovani reduci da Panama che hanno raccontato la loro esperienza alla Gmg e hanno portato in omaggio al Vescovo una mitria con il logo della Giornata mondiale dei giovani. Anche due giovani del Comitato per la lotta contro la fame nel mondo hanno raccontato la loro esperienza di servizio. Hanno scelto tra l’altro di fare il viaggio di nozze, lungo tre mesi, andando in Africa a visitare i progetti realizzati grazie al Comitato.

Da San Biagio è partito poi il cammino dei giovani dietro l’immagine della Madonna del Fuoco fino alla Cattedrale dove si è svolta la seconda parte della veglia con preghiera, canti, adorazione eucaristica e danza sacra.

“Il Papa ci chiede di fare la rivoluzione del servizio - ha detto mons. Corazza ai giovani – servizio che potete rendere a tutta la nostra Chiesa in particolare in tre modi.

Prima di tutto quello di camminare insieme: stimolate le nostre comunità quando rischiano di sedersi, a non isolarsi, a mettere in comune come abbiamo fatto nel cammino di stasera.

In secondo luogo fate vedere che la diversità è una ricchezza e non un ostacolo. A Panama c’erano giovani di tante nazionalità e culture diverse, ma anche a Forlì ci sono tante nazionalità diverse. Questa diversità non ci fa paura, la guardiamo con speranza.

Infine vi chiedo di esprimere la gioia, specialmente nella liturgia e nell’incontrarsi. Siate segno di una fraternità attraente e luminosa”.

I giovani hanno lasciato poi un foglio dove hanno scritto i loro desideri e i loro sogni prima di concludere la preghiera con l’inno alla Madonna del Fuoco nella cappella dedicata alla Patrona.

 

La novena

In preparazione alla festa della Patrona, la Madonna del Fuoco, si svolge fino al 30 gennaio in Cattedrale la novena di preghiera. Ogni giorno celebrazione delle messe alle 8.30 e 10. Nel pomeriggio alle 17.30 recita del rosario e novena (nei festivi alle 16.45) e alle 18.15 (nei festivi alle 17.30) celebrazione eucaristica. Predicatore della novena è quest’anno mons. Giorgio Biguzzi, vescovo emerito di Makeni, in Sierra Leone.

Ogni giorno alla preghiera pomeridiana animeranno la novena i pellegrinaggi di parrocchie, associazioni e movimenti ecclesiali. Cominceranno giovedì 24 i vicariati Centro storico e Val di Rabbi, il 25 sarà la volta del Forlì Est e Forlimpopoli-Bertinoro. Il 26 verranno in pellegrinaggio Unitalsi e Centro Volontari della Sofferenza, mentre il 27 saranno i bambini a rendere omaggio alla Patrona con la Fiorita, il 28 i vicariati Val Bidente e Forlì Sud Ovest, il 29 Forlì Ovest e Acquacheta e il 30 Forlì Sud e Forlì Nord-Ravennate.

 

La veglia dei giovani

Giovedì 31 gennaio si terrà la tradizionale veglia di preghiera dei giovani alla Madonna del Fuoco che avrà come tema “Fate la rivoluzione del servizio”. La veglia avrà inizio nella chiesa di San Biagio alle 20.30, sarà presieduta dal vescovo mons. Livio Corazza e proseguirà con la processione fino alla Cattedrale con la partecipazione anche dei giovani di ritorno dalla Gmg di Panama.

 

 

Domenica 27 la fiorita di bambini

Torna la tradizionale Fiorita dei bambini alla Madonna del Fuoco che si svolgerà domenica 27 gennaio con ritrovo alle 15 nella basilica di San Mercuriale.

Con una celebrazione che si rinnova da molti anni, nella domenica prima del 4 febbraio (quest’anno anticipata al 27 gennaio), festa della Patrona di Forlì, i bambini vengono in pellegrinaggio portando in omaggio alla Madonna del Fuoco fiori e disegni che vengono lasciati alla cancellata della colonna in piazza del Duomo. E’ una iniziativa che coinvolge centinaia di persone, bambini con le loro famiglie, associazioni, parrocchie e scuole di cui fu iniziatore agli inizi degli anni ’80 il sacerdote forlivese don Francesco Ricci, educatore, missionario e comunicatore.

I partecipanti, recitando il rosario, seguendo lo striscione con il tema della Fiorita di quest’anno “Aiutaci, o Madre, a vivere da Fratelli”, usciti da San Mercuriale faranno omaggio a don Pippo, nella piazzetta intitolata al sacerdote, fondatore de il Momento, il settimanale che ricorda il centenario di fondazione, percorreranno via delle Torri fino a piazza del Duomo. Verrà portato un omaggio floreale alla chiesa del Miracolo, in via Cobelli, eretta nel luogo in cui si trovava la scuola di mastro Lombardino che bruciò la notte tra il 4 e il 5 febbraio 1428 preservando prodigiosamente l’immagine della Madonna.

Altra sosta poi nella piazza antistante il Duomo intitolata a Papa Giovanni Paolo II quindi i bambini lasceranno i fiori e i disegni alla colonna della Madonna del Fuoco dove l’8 maggio 1986, durante la Fiorita organizzata nel giorno della sua storica visita a Forlì, si fermò in preghiera anche il Papa Santo. Sarà presente anche una squadra di pompieri che porteranno l’omaggio floreale alla statua della Madonna del Fuoco in cima alla colonna. Dopo la sosta alla colonna, la Fiorita si concluderà in Cattedrale nella cappella della Patrona con la preghiera assieme al vescovo, mons. Livio Corazza. Al termine i bambini riceveranno un lumino da accendere alla finestra delle proprie case la sera della vigilia della festa, una immaginetta realizzata dal pittore Franco Vignazia e saranno inoltre invitati a lasciare un’offerta per aiutare i bambini accolti negli ospedali aperti in Siria.

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