Quattrocento anni nella Cattedrale di Bertinoro: messa col Vescovo domenica 12

La Cattedrale di Bertinoro compie quattrocento anni e sarà il vescovo mons. Livio Corazza a presiedere i festeggiamenti per il centenario domenica 12 maggio, alle 11, con la messa, concelebrata dal parroco, don Emanuele Lorusso, durante la quale riceveranno la prima comunione i bambini della parrocchia.

Dedicata alla martire Santa Caterina d’Alessandria la Cattedrale fu edificata a partire dal 1580 per opera del vescovo Gian Andrea Caligari. Brisighellese di nascita, già Nunzio apostolico in Polonia, Caligari ottenne di portare nella Rocca di Bertinoro la sede episcopale e iniziò la costruzione ex novo della Cattedrale. Nel 1596 la costruzione raggiunse il tetto, venne ultimata nel 1601 e consacrata nel 1619 dal vescovo Innocenzo Massimo. La facciata della Cattedrale non è visibile perché l’edificio è addossato al palazzo Comunale che doveva essere abbattuto a causa della precaria stabilità, cosa che però non avvenne. La chiesa è suddivisa in tre navate e custodisce al suo interno pregevoli opere d'arte: sull’altare maggiore le “Nozze mistiche di Santa Caterina d'Alessandria”, di scuola bolognese risalente al XVIII secolo, la “Vergine tra i Santi Pietro e Paolo”, di Francesco Longhi, e un crocifisso di legno scolpito, di scuola italo-tedesca, di cui una parte sembra risalire alla fine del XVI secolo. Secondo la leggenda l'artefice di quest'opera fu un pellegrino che, rifugiatosi in un monastero, dopo tre giorni di ritiro fece trovare alla sua partenza un crocifisso ricavato da un albero di fico del giardino dell'edificio.

In occasione del centenario domenica 19 maggio, alle 18.30, in Cattedrale, si terrà inoltre un concerto della Corale Malatestiana.

La Cattedrale è stata riaperta il 10 giugno dello scorso anno, al termine della ristrutturazione, durati 14 mesi, che ha riguardato il restauro e il risanamento conservativo delle coperture, del campanile, il consolidamento delle volte nei locali del sottotetto e degli intonaci delle volte e il rifacimento di tutto l’impianto elettrico.