Il Vescovo dialoga con gli studenti del Liceo scientifico sulla Laudato si'

Il vescovo mons. Livio Corazza ha incontrato venerdì 17 gennaio alcune classi del Liceo scientifico per dialogare con gli studenti sulla enciclica di papa Francesco Laudato si’.

Perché le sta a cuore l’ambiente? Servono le manifestazioni per il clima? Cosa ne pensa delle scoperte scientifiche che contraddicono la fede? Che ne pensa dei terrapiattisti? Come aiutare l’Australia in questo momento? Quanti disastri dovranno ancora avvenire perché cambi qualcosa? Perché con papa Francesco è aumentata la sensibilità all’ambiente? Ecco alcune delle tante domande che sono state rivolte a mons. Corazza sul tema.

“Mi sta a cuore l’ambiente – ha affermato il Vescovo perchè è la nostra casa comune, è nostra sorella, è il dono di nozze che Dio creatore ha fatto alle sue creature. Le manifestazioni servono certamente ma l’impegno non può limitarsi ad esse, ci vuole un prima e un dopo e soprattutto un cambiamento negli stili di vita”.

A proposito delle scoperte scientifiche ha continuato: “Che ci siano i terrapiattisti mi fa un po' sorridere, più grave quando si negano con la stessa superficialità eventi storici drammatici. Sono convinto che non esistono scoperte scientifiche contrarie alla fede, perché sono due strade diverse per cercare la verità: la scienza risponde alla domanda del come esistono le cose, la seconda risponde alla domanda sul senso della vita e delle cose”.

“Certamente con papa Francesco è aumentata la sensibilità all’ambiente perché la situazione è diventata più drammatica. E comunque non saranno le tragedie a farci cambiare, perché si cambia per amore non per paura”.

Qualcuno ha chiesto a mons. Corazza anche perché è diventato vescovo e se il cristianesimo ha cambiato la sua vita: “Sono nato e cresciuto cristiano e questo voglio esser sempre di più, anche facendo il vescovo”.

Infine mons. Corazza ha mostrato alcune immagini del suo recente viaggio a Waijr nei luoghi di Annalena Tonelli e una intervista dove la missionaria forlivese esorta i giovani: “La vita è bella, vale la pena viverla fino in fondo. Non abbiate paura di impegnarvi pagando di persona”.