Domenica 30 prima messa solenne di don Matteo Dall'Agata a Regina Pacis

Don Matteo Dall'Agata celebrerà la messa solenne a Forlì domenica 30 alle 10.30 nella chiesa di Regina Pacis, sua parrocchia d'origine. Centocinquanta forlivesi hanno partecipato sabato 22 giugno a Roma nella basilica di Santa Maria Maggiore alla sua ordinazione sacerdotale. Trentadue anni, nato e cresciuto a Forlì dove si è diplomato al Liceo Classico, nel 2005 si è laureato in giurisprudenza a Bologna poi è entrato nel seminario della Fraternità sacerdotale dei missionari di San Carlo Borromeo a Roma. Nel 2012 è stato ordinato diacono e da settembre vive a Vienna, con altri tre sacerdoti in una delle case della Fraternità. Assieme ai genitori e ai parenti hanno partecipato all’ordinazione gli amici che hanno raggiunto la Capitale con i viaggi organizzati da Regina Pacis, parrocchia d’origine di don Matteo e dall’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali. Oltre a don Roberto Rossi parroco di Regina pacis, erano presenti don Giovanni Amati, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali, don Enzo Zannoni, assistente della Fraternità di Cl, don Enzo Scaioli e don Mauro Ballestra, rispettivamente parroco e collaboratore di Coriano, don Stefano Pascucci parroco di Santa Caterina. La messa solenne, durante la quale sono stati ordinati assieme a Matteo altri 7 sacerdoti e un diacono, è stata presieduta da mons. Massimo Camisasca, vescovo di Reggio Emilia-Guastalla fondatore e fino al novembre scorso presidente della Fraternità San Carlo Borromeo. Don Matteo tornerà poi a Vienna dove svolgerà ora il suo ministero sacerdotale.

 

Sabato 22 giugno l'ordinazione a Roma

Matteo Dall’Agata, sarà ordinato sacerdote a Roma, sabato 22 giugno, alle 15.30, nella basilica di Santa Maria Maggiore, da mons. Massimo Camisasca, vescovo di Reggio Emilia-Guastalla e celebrerà la prima messa solenne domenica 30 giugno, alle 10.30, nella chiesa della sua parrocchia d’origine, Regina Pacis, in piazzale Kennedy.

Sia la parrocchia che l’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali (Agenzia viaggi Ramilli 0543.25888) organizzano il pullman per partecipare all’ordinazione sacerdotale a Roma (per info tel. 0543.63254, 335.251530).

Matteo, 32 anni è nato e cresciuto a Forlì dove si è diplomato al Liceo Classico, ha collaborato al settimanale Il Momento e ha suonato il sax nella Banda Città di Forlì. Agli anni forlivesi risale anche la scoperta della sua vocazione: “Devo molto all’educazione ricevuta in famiglia - racconta Matteo - e all’incontro con un grande missionario come don Francesco Ricci. La prima intuizione che quella del sacerdozio poteva essere la mia strada è avvenuta il giorno della cresima. Quando il Vescovo nell’omelia manifestò la speranza che qualcuno tra noi prendesse la strada del sacerdozio o della vita religiosa, mi sembrò che stesse parlando proprio a me”. Nell’ottobre del 2005, pochi giorni dopo la laurea, Matteo ha cominciato a Roma gli anni di formazione nella Fraternità sacerdotale dei missionari di San Carlo Borromeo, ha studiato teologia alla Pontificia Università Lateranense, nel giugno 2012 è stato ordinato diacono e da settembre vive a Vienna, con altri tre sacerdoti della Fraternità”.

“Sono contento di diventare prete - continua Matteo - perché mi accorgo di quanti doni mi ha fatto Dio su questa strada. Mi sta facendo crescere e diventare un uomo vero, capace di voler bene e di incontrare tutti. Mi sto preparando a questo passo importante cercando di vivere bene ciò che sono chiamato a fare adesso”.

In questo anno di diaconato a Vienna Matteo si è dedicato allo studio del tedesco, a conoscere la nuova parrocchia, in particolare i giovani, alla cura della liturgia.

Ora diventa prete nella la Fraternità sacerdotale San Carlo Borromeo di cui fanno parte 120 sacerdoti, in missione in Europa, Asia, Africa e America.”Tutti i preti, anzi tutti i cristiani, sono missionari - precisa il Matteo - perché tutti sono chiamati e mandati. Io non decido la città in cui vivo la missione e la lingua in cui mi devo esprimere. Ma la differenza maggiore, rispetto al prete come ero abituato a conoscerlo, è il fatto che noi costituiamo comunità missionarie, che siamo una Fraternità sacerdotale. In questi ultimi anni, ho scoperto che con la vocazione sacerdotale Dio non mi voleva dare in primo luogo un compito, ma una casa. Questa per noi è l’origine continua della missione”.

 

Il 23 giugno 2012 l'ordinazione diaconale

Matteo Dall’Agata, 31 anni,è stato ordinato diacono a Roma, sabato 23 giugno,nella basilica di Santa Maria Maggiore dal card. Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. Matteo, nato e cresciuto a Forlì, dopo il diploma al Liceo Classico ha frequentato giurisprudenza all’Università di Bologna dove si è laureato nel 2005.

“Di quegli anni ricordo che mi piaceva molto la letteratura, soprattutto italiana e greca - racconta Dall’Agata - dove scoprivo grandi persone del passato che si ponevano le mie stesse domande sulla vita. Ero anche appassionato di musica classica e ho imparato a suonare il sax nella Banda Città di Forlì. Non sono molto sportivo, ma andavo ogni tanto a nuotare o in bicicletta. Ho anche fatto qualche prova di giornalismo sulle colonne de Il Momento”.

Ma a quegli anni risale anche la scoperta della sua vocazione: “Devo molto all’educazione ricevuta in famiglia e sono grato di aver conosciuto, fin da piccolo, un grande missionario come don Francesco Ricci. Durante le scuole medie, poi, alcuni incontri e amicizie mi hanno mostrato che Dio è un amico che vuole fare grande la mia vita. La prima intuizione che quella del sacerdozio poteva essere la mia strada è avvenuta il giorno della cresima. Quando il Vescovo nell’omelia ha detto “spero che qualcuno tra di voi prenda la strada del sacerdozio o della vita religiosa”, mi sembrò che stesse parlando proprio a me”.

Dopo il liceo, Matteo frequenta Giurisprudenza a Bologna: “In quegli anni il fascino per l’esperienza della fede, cresciuta grazie all’appartenenza al movimento di Comunione e Liberazione, e la domanda su cosa voleva Dio da me, si ravvivarono in modo esaltante grazie all’amicizia con un prete di Bologna. L’idea di dedicarmi a Dio nel sacerdozio rinacque in me, perché volevo vivere di Cristo come lui, attraverso i sacramenti e la compagnia della Chiesa”.

Nell’ottobre del 2005, pochi giorni dopo la laurea, Matteo comincia a Roma gli anni di formazione nella Fraternità sacerdotale dei missionari di San Carlo Borromeo e a partire dal prossimo settembre Matteo andrà a Vienna, con i sacerdoti della Fraternità ai quali è affidata una parrocchia del centro: “A un giovane che sta pensando alla scelta vocazionale, direi di vivere la fede nella quotidianità senza censurare niente. Sarà poi Dio a farsi sentire”.

 

La Fraternità sacerdotale San Carlo Borromeo: cento sacerdoti in missione in tutto il mondo

“Andate in tutto il mondo a portare la verità, la bellezza e la pace, che si incontrano in Cristo Redentore”: queste parole di papa Giovanni Paolo II, pronunciate nel 1984 per il trentennale di Comunione e Liberazione, furono la scintilla della Fraternità San Carlo fondata nel 1985 da don Massimo Camisasca e caratterizzata dal duplice scopo della vita comune e della missione.

Al centinaio di sacerdoti che vivono in case, in media di tre persone, in 20 paesi di quattro continenti, recentemente si sono aggiunte le religiose del ramo femminile. “Quando ho incontrato la Fraternità - racconta Matteo Dall’Agata che sarà ordinato diacono il 23 giugno prossimo - mi colpì la paternità del rettore del seminario, il cui sostegno mi aiutò molto ad essere sereno in una scelta così radicale e anche a portare a termine le ultime fatiche della tesi. Mi sono accorto sempre di più come sono stato fortunato: Dio con la vocazione non mi ha dato semplicemente un compito, ma soprattutto una casa, in cui poter sperimentare quotidianamente la sua carità e crescere. Per questo siamo sempre mandati assieme in missione, mai soli”. Presenti ogni anno al Meeting di Rimini i seminaristi e i sacerdoti della San Carlo vi hanno allestito anche alcune mostre dedicate alle figure di alcuni personaggi biblici.

Altre info: www.sancarlo.org.

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