In Duomo il 10 luglio ricordo di don Ettore Sozzi nell'VIII anniversario della morte

Mons. Ettore Sozzi sarà ricordato nell'ottavo anniversario della morte con le messe che saranno celebrate venerdì 10 luglio, alle 10 e alle 18.30 in Cattedrale.

Originario di Coccolia dove era nato nel 1913 e ordinato sacerdote nel 1940 don Ettore era molto conosciuto a Forlì per il suo lungo servizio in Duomo, quasi 67 anni, e la devozione alla Patrona, la Madonna del Fuoco. Subito dopo l’ordinazione fu nominato sacrista del Duomo e direttore dell’Istituto San Luigi dove rimase per due anni fino all’arrivo dei Salesiani. Durante la seconda guerra mondiale si trovò a gestire ad solo le centinaia di sfollati che si rifugiavano in Cattedrale, a mettere in salvo gli arredi liturgici e le opere d’arte e dopo la distruzione del campanile, minato dai tedeschi nel 1944, si impegnò attivamente con il vescovo mons. Rolla per la ricostruzione del Duomo. Pur desiderando diventare parroco, rimase in Cattedrale per tutta la vita a prestare servizio all’altare della Madonna del Fuoco di cui ogni anno preparava con cura la novena e la festa solenne del 4 febbraio.

Ai piedi di quell’altare aveva accolto anche papa Giovanni Paolo II durante la sua visita in Romagna, l’8 maggio 1986, i presidenti della Repubblica, Scalfaro e Ciampi e numerose personalità tra cui i card. Biffi, Laghi e Poma. Lì incontrava sempre con gioia i bambini e i ragazzi per la preghiera della Fiorita alla Madonna del Fuoco. Era sempre presente in Cattedrale, come cerimoniere con puntualità e rigore guidava le liturgie, celebrava la prima messa del mattino poi, seduto alla sua scrivania in sacrestia, ascoltava le tante persone che andavano a chiedergli consiglio e a salutarlo. Uomo di cultura e appassionato d’arte con curiosità andava a cercare anche le cose nascoste come quando, in una chiesa di Roma, trovò la tomba del forlivese card. Bofondi di cui si erano perse le tracce.