Il libro su Benedetta di mons. Vincenzo Zarri, vescovo emerito di Forl-Bertinoro

Mons. Vincenzo Zarri, vescovo emerito della diocesi, torna a Forlì con un libro sulla Venerabile Benedetta Binachi Porro. La presentazione del volume scritto da mons. Zarri “Un canto di lode al Signore. Un Vangelo della croce, della luce, della gioia” pubblicato a cura dell’Associazione per Benedetta Bianchi Porro (edizioni Himolah) avverrà sabato 11 gennaio, alle 10.30, presso il centro culturale San Francesco. Oltre all’autore interverranno il vescovo mons. Lino Pizzi, il giornalista Alessandro Rondoni e mons. Quinto Fabbri parroco della Cattedrale. “Non si può non rimanere colpiti, emozionati, commossi” davanti alla testimonianza di Benedetta, scrive mons. Zarri nella introduzione precisando che “io desidero guardare a lei quanto più posso come si vedeva lei stessa…Vorrei fare la parte non di uno spettatore curioso, ma di un amico devoto che non si stanca di considerare fatti e sentimenti della sua vita, di formulare ipotesi sui momenti e sui modi più significativi che l’hanno condotta a essere testimonianza luminosa del Vangelo”.

Nei tredici capitoli del libro Benedetta si rivela “bambina e adolescente amante della vita, ragazza desiderosa di cose belle, buone, comuni, concrete; poi inquieta e forte sotto i colpi avversi; infine sorpresa e lieta di ritrovare, centuplicato, ciò cui aveva dovuto rinunciare”. Il libro non vuole dare, scrive mons. Lino Pizzi nella prefazione “la risposta ad una giusta curiosità di maggior conoscenza di Benedetta, quanto chiarire il suo intento, riuscitissimo, di far entrare il lettore nella esplorazione di quel mondo interiore nel quale Benedetta ha vissuto fino a raggiungere in breve altezze sublimi. Il metodo usato da mons. Zarri nell’ascolto di Benedetta conduce il lettore a conoscerne lo sviluppo umano e spirituale, seguendo la sua volontà di collaborare con il Signore pur nella cruda constatazione di una diagnosticata malattia che l’attanaglia fisicamente, in continua progressione, senza mai riuscire a tarparle le ali”. “Questo volume - conclude mons. Pizzi - è un grande dono che mons. Zarri fa a tutti nell’Anno della Fede mentre le vicende processuali della beatificazione della Venerabile Benedetta riprendono il loro cammino”. L’ultimo capitolo “Un volo ardito dalla terra al cielo” termine con una citazione da una lettera di Benedetta a Paola Vitali dell’11 gennaio 1964, pochi giorni prima della morte: “La mia vita è tristissima Paola, ma io ho lo stesso tanta voglia di ridere. E’ perché il Signore è più forte di me ed io non ne ho alcun merito. Io sentivo attraverso le tue frasi anche queste parole: Benedetta, in questo segno vincerai. Allelujah: ed io nel mio cuore mi sentivo trasalire di gioia”. “Benedetta ha cercato la verità e la felicità - conclude mons. Zarri - ha avuto il coraggio di credere che le parole di Gesù sono via, verità e vita, ha amato Cristo quanto poteva, ben certa che non sarebbe rimasta delusa. Lo vuole dire a tutti”.