I sacerdoti hanno celebrato il patrono, il santo Curato d'Ars, a San Giuseppe Artigiano

Cinquanta sacerdoti della diocesi si sono incontrati  martedì 4 agosto nella chiesa di San Giuseppe Artigiano in occasione della festa del loro patrono, il Santo Curato d’Ars, per una giornata di fraternità. Dopo la visita agli affreschi della chiesa, guidata dal parroco, don Carlo Guardigli e dal pittore Franco Vignazia, il vescovo mons. Livio Corazza ha presieduto la concelebrazione eucaristica (qui l'omelia del Vescovo http://www.diocesiforli.it/-hcDocumento/id/3748/omelia-a-san-giuseppe-artigiano-per-la-festa-del-santo-curato-d-ars.html)

 Dopo la messa i sacerdoti hanno continuato la festa con un momento conviviale.

Giovanni Maria Vianney, il Curato d’Ars, nacque l’8 maggio 1786 a Dardilly, Lione, in Francia. Di umili origini, privo della prima formazione, nel clima anticristiano della Rivoluzione francese riuscì ad essere ordinato sacerdote nell’agosto 1815, a 29 anni,

con molte difficoltà. Inviato come parroco ad Ars en Dombes, un piccolo borgo con meno di 300 abitanti, dove si dedicò, fino a 18 ore al giorno, al sacramento della confessione. Il piccolo villaggio di campagna diventò così il centro della Francia e anche i nobili si misero in fila tra i penitenti per essere confessati da lui. Morì nel 1859, nel 1925 Pio XI lo proclamò Santo indicandolo come patrono dei parroci. Nel 2009 Benedetto XVI lo proclamò patrono di tutti i sacerdoti.

 

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