La chiesa di Predappio nella mostra "Tra Razionalismo e Art Dco"

La Diocesi di Forlì-Bertinoro in collaborazione con il Comune di Predappio partecipa agli eventi collaterali predisposti dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì per la mostra “Art Dèco. Gli anni ruggenti in Italia” con una esposizione inedita sulla chiesa di Sant’Antonio a Predappio. La commissione diocesana per l’Arte Sacra attraverso i suoi membri ha studiato i documenti di edificazione della chiesa custoditi nell’Archivio Storico Diocesano e in Archivio di Stato a Forlì rilevando tutto il processo di edificazione della chiesa attraverso le procedure inedite. Si apre così un notevole approfondimento sulle tecniche costruttive dell’epoca, interessantissime specialmente nei tempi attuali nei quali la chiesa è sottoposta a restauro. L’edificio, che mostra numerosi riferimenti all’Art Dèco, fu costruito su progetto di Cesare Bazzani a partire dal 1931 e fu consacrato a Sant’Antonio il 13 giugno 1935. Il materiale inedito dello studio sarà esposto in una mostra allestita alla casa Natale Mussolini, spazio attrezzato per ospitare mostre. Infatti, nelle sale saranno visibili disegni e documenti, lettere e relazioni inedite sulla costruzione della chiesa, avvenuta attraverso l’intervento di numerosissime ditte e aziende d’Italia che furono chiamate ad operare per costruire un edificio sul quale si ponevano molte attenzioni, in quanto costituiva il riferimento religioso nella nuova cittadina di Predappio. Le fasi della costruzione saranno narrate anche attraverso fotografie e video che aiuteranno a comprendere passo a passo i processi storici di edificazione della bella chiesa, con le scelte operate sul campo per un migliore risultato, fino all’arredo liturgico interno con gli splendidi paramenti sacri originali dell’epoca. Un’appendice alla mostra sarà allestita nella sacrestia della chiesa dove si potranno vedere i mobili di arredo in stile Dèco, i manufatti per la liturgia dello stesso gusto e ovviamente l’interno della chiesa. Un approfondimento verrà svolto anche sull’antica pieve di San Cassiano in Pennino ubicata poco distante dalla chiesa di Sant’Antonio. Un’esposizione dunque di altissimo interesse artistico e storico, che si pone come evento di promozione e valorizzazione del patrimonio diocesano per turisti e appassionati dell’arte sacra.

Per la divulgazione e l’approfondimento dell’esposizione sono previsti due appuntamenti alla Sala San Luigi a Forlì giovedì 6 aprile e mercoledì 12 aprile alle 21. Le serate saranno l’occasione per confrontarsi con le mostre collaterali all’Art Dèco allestite nel territorio per considerare la ricaduta culturale e turistica degli eventi espositivi nei Comuni del forlivese e per illustrare le novità inedite scaturite dallo studio su uno dei monumenti più importanti della diocesi.

Sono previste visite guidate alla mostra e alle chiese di Sant’Antonio e di San Cassiano in Pennino il sabato e la domenica pomeriggio e su richiesta durante la settimana con partenza alle ore 15.

L’evento espositivo coinvolge l’Archivio storico diocesano; gli Archivi di Stato di Forlì, Terni e Roma; il Comune di Predappio; la Sala San Luigi; Opera Pellegrinaggi della Romagna; Ufficio Diocesano per la pastorale del turismo; Parrocchia di Sant’Antonio; Federazione delle Guide Turistiche di Forlì.

La mostra sarà inaugurata sabato 8 aprile alle 16,30 e resterà aperta fino al 18 giugno 2017 con il seguente orario: sabato, domenica e festivi 10-13 e 14-18.