Il Beato Luigi Novarese con Maria Nanni

Dal 21 al 30 aprile pellegrinaggio delle reliquie del Beato Luigi Novarese

Il Centro volontari della sofferenza di Meldola in collaborazione con l’Ufficio diocesano per la pastorale della salute organizza la “Staffetta della speranza” il pellegrinaggio in diocesi delle reliquie del Beato Luigi Novarese.

Le reliquie arriveranno il 21 aprile nella parrocchia di Carpena, dove alle 17.30 ci sarà la preghiera di accoglienza, seguirà l’agape fraterna, alle 20 la messa e alle 20.30 l’adorazione eucaristica. Sabato 22 trasferimento a Civitella di Romagna dove alle 9.30 si svolgerà la celebrazione eucaristica seguita dall’adorazione, poi alla Casa della Carità di Bertinoro con la recita del rosario alle 17 e santa messa alle 17.30. Si prosegue poi domenica 23 a Meldola con la messa alle 11 nella chiesa di San Nicolò e recita del rosario e messa alle 14.30 all’Irst. Martedì 25 tappa a San Rufillo di Forlimpopoli con rosario alle 16 e messa alle 17 mentre mercoledì 26 a San Pio X in Cà Ossi il rosario sarà alle 17.30 e la messa alle 18. Giovedì 27 le reliquie arriveranno alla cappella dell’ospedale Morgagni-Pierantoni per la messa e il rosario alle 9.30 e proseguiranno venerdì 28 per Villanova dove alle 20 si terrà la celebrazione eucaristica. Sabato 29 arrivo a Villagrappa con la messa alle 18 mentre domenica 30 alla Cava le reliquie saranno presenti alla messa delle 8 e delle 11. Conclusione del pellegrinaggio delle reliquie la stessa domenica a Regina Pacis dove alle 17.30 ci sarà una testimonianza su “La beatitudine della speranza nella sofferenza”, alle 18.30 la messa presieduta dal vescovo mons. Lino Pizzi seguita da una agape fraterna.

Le reliquie torneranno poi a Forlì dal 15 maggio al 4 giugno presso la Casa Nostra Signora di Fatima a Meldola sede del Centro volontari della sofferenza. Il Beato Luigi Novarese nacque a Casale Monferrato il 29 luglio del 1914. All'età di 9 anni fu colpito da una grave malattia da cui fu miracolosamente guarito nel 1931. Nel 1947 fondò il Centro Volontari della Sofferenza e nel 1950 l’associazione Silenziosi Operai della Croce. Morì il 20 luglio 1984, nel 2013 è stato dichiarato Beato.

 

Centro volontari della sofferenza a Meldola

Il Centro Volontari della Sofferenza è presente in Diocesi dal 1950 per opera di Maria Nanni e i Silenziosi Operai della Croce dal 1980. Nel giugno del 1981 è stata aperta la casa Nostra Signora di Fatima di Meldola che è diventata sede di entrambe le realtà, nate a servizio dei sofferenti di ogni età e condizione, al fine di collaborare alla loro promozione integrale, umana, cristiana e sociale.

La casa fu ristrutturata con le offerte raccolte in tutta la Romagna per svolgere attività spirituali per il Centro Volontari della Sofferenza ed altre associazioni cattoliche e aiutare gli ammalati mediante la promozione integrale della persona disabile da un punto di vista terapeutico. Nel 1986 vi è stato aperto anche un centro socio riabilitativo che ospita persone con varie disabilità, sia nel tempo diurno sia in gruppo appartamento.

http://www.csrmeldola.it

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