da sin: don Luigi Pazzi, Patrizia Donati e il card. Tauran

Quella volta che il card. Jean Louis Tauran venne in visita Bertinoro

Tutti lo ricordano perché il 13 marzo 2013, come camerlengo, cioè il più anziano dei cardinali, aveva dato l’annuncio dalla loggia di San Pietro della nomina di papa Francesco. Il card. Jean Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, è morto il 5 luglio, negli Stati Uniti al termine di una lunga malattia.

Il 30 novembre 2007 era stato ospite anche a Bertinoro come relatore all’incontro su “Il dialogo interreligioso come fondamento della civiltà” organizzato dal Museo interreligioso e dall’Unione cattolica italiana dirigenti (Ucid). In quell’incontro, moderato da Alessandro Rondoni e pubblicato poi nella rivista forlivese Il Nuovo Areopago, aveva affermato tra l’altro: “La società occidentale ha fatto a meno di Dio e ha scelto comunque di ridursi schiava di nuovi dèi come il potere ed il denaro. Il Museo Interreligioso ricorda uno dei beni più preziosi, perso di vista dall’Occidente, che le religioni monoteistiche convogliano nei propri messaggi: la libertà dell’uomo”.

Quel giorno, salendo a Bertinoro, aveva visitato anche la Casa della Carità ed era rimasto profondamente colpito dalla testimonianza di Patrizia Donati, ancora oggi ospite della Casa, completamente paralizzata da molti anni, che aveva fatto affiggere sul suo letto una frase dettata da lei stessa: “Vivo perché qualcuno mi ama”. Di quella visita, raccontava don Luigi Pazzi, fondatore della Casa della Carità, morto nel 2015, Tauran aveva parlato poi in Vaticano, in convegni pubblici e alla regina Paola di Liegi che volle lei pure venire a Bertinoro per visitare la Casa.

Il Cardinale aveva partecipato diverse volte al Meeting di Rimini dove aveva affermato che nel rapporto tra culture e civiltà, terrorismo e fondamentalismo: “le religioni sono parte della soluzione, non il problema”. La frase divenne il titolo di un altro incontro del Meeting, quello del 2015, a cui il cardinale aveva partecipato per l’ultima volta.