Festa della Divina Misericordia l'11 aprile a San Pietro in Trento

L’11 aprile, seconda Domenica di Pasqua, si celebra la festa della Divina Misericordia istituita da papa Giovanni Paolo II nel giorno della canonizzazione di suor Faustina Kowalska, il 30 aprile dell’anno 2000. La festa sarà celebrata anche dalla comunità Dives in Misericordia di San Pietro in Trento (via Alturie 5) che fino a sabato 10 propone alle 15.30 in presenza o in collegamento Meet (https://meet.google.com/ywh-nsjp-csg)  la novena di preghiera in preparazione alla festa. Domenica 11 santa messa nella pieve di San Pietro in Trento alle 11.10 e alle 15, presso la comunità, recita della coroncina e del rosario e alle 18.30 vespro solenne (diretta sul canale meet).

In molteplici apparizioni a suor Faustina il Signore definì non solo la collocazione della festa nel calendario liturgico della Chiesa, ma anche il motivo e lo scopo della sua istituzione, le modalità di preparazione e di celebrazione, l’immagine da venerare e le grandi promesse ad essa legate.

La più grande è la grazia del “perdono totale delle colpe e delle pene” collegata all’accostarsi, in quel giorno alla confessione e alla comunione con un atteggiamento di fiducia verso Dio e di amore attivo verso il prossimo. La preparazione a questa festa consiste nella novena e cioè nella recita, per nove giorni, della Coroncina alla Divina Misericordia iniziando dal Venerdì Santo. “Durante questa novena - promise il Signore Gesù - elargirò alle anime grazie di ogni genere”. L’immagine della Divina Misericordia è stata mostrata dallo stesso Gesù nella visione che Santa Faustina ebbe il 22 febbraio 1931 nella cella del convento di Plock: “La sera, stando nella mia cella vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido. Dopo un istante Gesù mi disse di dipingere un’immagine secondo il modello che vedevo, con la scritta, Gesù confido in Te, e di far benedire l’immagine nella prima domenica dopo Pasqua, domenica che doveva essere la festa della Misericordia”.