Il santuario di Arenzano

Dal santuario di Arenzano segnalazione di tentativo di truffa ai danni dei sacerdoti

Il superiore del convento dei Carmelitani Scalzi del santuario di Arenzano, in provincia di Genova, padre Michele Goegan, segnala un tentativo di truffa, ai danni di diversi sacerdoti: “Nell’ultimo mese abbiamo ricevuto molte chiamate dai parroci di varie diocesi che ci chiedevano riscontro di un certo Gianluca (il quale assume poi diversi cognomi) che effettua telefonate per chiedere soldi mettendo di mezzo il nome del nostro Santuario. Volevamo informare che si tratta di una truffa e non è per niente vero quello che dice”.

Il sedicente Gianluca si dice ospite presso il Santuario di Arenzano e come studente non riesce a pagare l’affitto. Spesso racconta la sua storia di difficoltà economiche inventando nuove situazioni. Per testimoniare che dice la verità fa parlare al telefono anche una certa Suor Rita (che ovviamente non esiste). Lascia poi un numero di carta ricaricabile dove poter versare dei soldi. Anche questa carta è intestata a nomi diversi. Per lo più a nome di Biggi Rubens.

“Vi chiediamo di non prestare fede a questo tale o a quanti usano il nostro nome perché non è conforme a verità e soprattutto di non inviare denaro - conclude padre Goegan - e se passate per la Liguria, vi accogliamo sempre volentieri presso il nostro Santuario e già da ora vi ricordiamo nella nostra preghiera davanti all’immagine di Gesù Bambino di Praga”.