Le tappe di Quaresima del percorso biblico per riscoprire in Ges l'alleanza con Dio

Il vescovo, mons. Livio Corazza e don Enrico Casadei, vicario generale e direttore dell'Ufficio catechistico, giovedì 21 gennaio hanno presentato, in diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi, la seconda parte del percorso biblico diocesano che riguarda il tempo di Quaresima, in particolare i vangeli della seconda, terza e quarta domenica.

“Sottolineo l’importanza di questa che non è una, ma l’iniziativa della comunità - ha affermato il Vescovo in apertura - la parola Vangelo è quella che apre e chiude il testo dell’evangelista Marco. Papa Francesco ci ricorda nell’Evangelii gaudium che l’annuncio richiede la familiarità con la Parola di Dio e tutte le diocesi, parrocchie, tutte le aggregazioni cattoliche devono promuovere uno studio serio e perseverante della Bibbia e la lettura orante, personale e comunitaria. Per questo il Papa ha istituito la Domenica della Parola che celebreremo domenica 24 gennaio nella quale si svolgerà anche la staffetta biblica tra le comunità cristiane, cattolici evangelici e ortodossi”.

Don Enrico ha illustrato gli aspetti fondamentali del tempo di Quaresima e la chiave di lettura complessiva del tempo di preparazione alla Pasqua, centro e cuore della vita cristiana con cui Cristo ha sconfitto la morte e ci apre alla vita eterna attraverso il sacramento del battesimo: “Tema della quaresima, anno B della liturgia, è l’alleanza, l’attenzione è sulla persona di Gesù e sul ruolo che ha avuto nel ricucire il rapporto tra Dio e uomo”. Il direttore dell’Ufficio catechistico ha illustrato poi i contenuti delle letture delle singole domeniche e ha concluso: “Lungo tutta la storia della salvezza Dio fa di tutto per entrare in relazione con l’uomo e costruire con lui una relazione profonda, fedele e stabile. Dire alleanza significa dire passione di Dio per gli uomini, un amore che ci precede. Anche le opere della Quaresima dunque sono la risposta a questo amore che ci prende e ci riprende per mano. Per questo prima delle opere viene l’ascolto”. Don Casadei ha poi ricordato le modalità con cui si svolgono gli incontri di approfondimento del Vangelo, in presenza oppure on line, con la possibilità di utilizzare le schede e i video di presentazione che saranno pubblicati nel sito della Diocesi.

 

 

Indicazioni per il percorso

Tutti i materiali approntati dall’Ufficio Catechistico Diocesano (indicazioni generali sulla lectio divina, indicazioni particolari sulla lectio divina in gruppo, scheda biblica per ciascun brano evangelico, commento video) si potranno scaricare dall’home page del sito diocesano (www.diocesiforli.it), cliccando sull’icona a centro pagina “Percorso Biblico 2020-21”.

Il percorso intende offrire una risposta alla prima delle quattro priorità (le quattro “P”) del progetto pastorale consegnatoci a ottobre da Mons. Vescovo: Parola – Pane – Poveri – Popolo di Dio.

Il primo obiettivo, dunque, è quello di avvicinare le persone alla Parola di Dio: ascoltare il Vangelo, andare un po’ più in profondità rispetto a quanto è consentito dalla brevità di un’omelia, prendere confidenza e imparare a pregare con la Scrittura. Su questo, dobbiamo ammetterlo, la nostra gente è ancora impreparata o, quanto meno, poco attrezzata; però, nel contempo, tanti mostrano desiderio, sete e fame di Parola di Dio: anche persone lontane o ai margini della vita ecclesiale. Nei lavori di gruppo del 19 ottobre scorso, e poi nel successivo Consiglio Pastorale Diocesano, è stato chiesto dai laici stessi un rilancio della dimensione dell’ascolto della Parola: per rispondere alla missione evangelizzatrice della Chiesa, e, nel contempo, alfabetizzare il nostro popolo sulla Scrittura.

Destinatari sono gli adulti, senza particolari distinzioni: la proposta vuol essere inclusiva, non limitata ad una cerchia di appassionati, ma per tutti, perché ogni cristiano è chiamato ad essere discepolo e, in quanto tale, uditore della Parola. Per chi già appartiene a gruppi, associazioni o movimenti, non si tratta di sostituire la formazione abituale, ma di dare ad essa ulteriore respiro e slancio.

Il metodo sarà quello sicuro della lectio divina: cosa dice questo brano? (lectio); cosa dice alla mia vita, nei suoi aspetti personali e comunitari? (meditatio); come rispondo, o come rispondiamo al Signore che ci ha rivolto questa sua Parola? (oratio, contemplatio, actio).

I contenuti faranno riferimento a due tempi forti dell’anno liturgico in corso: le pagine evangeliche proposte per la II, III e IV domenica di Avvento, e per la II, III e IV domenica di Quaresima.

La dimensione auspicabile, se la situazione pandemica lo permette, sarebbe quella di un ascolto comunitario, condiviso, tipico dei cosiddetti “gruppi del Vangelo”. Ma l’ascolto e la preghiera con la Parola possono benissimo essere fatti anche da un singolo, tanto più che la lectio divina nasce come preghiera personale.

Al momento le possibilità concrete sono solo condizionate, ma fortunatamente non annullate dalla pandemia. Attraverso il web ci si può incontrare anche a distanza, rimanendo ciascuno nella propria abitazione. Se poi l’uso delle piattaforme apposite risultasse per alcuni complicato, addirittura whatsapp permette di collegare in videochiamata fino ad otto utenti.

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Galleria immagini:

  • Mons. Corazza e don Casadei in diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi



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