Giornata diocesana della carità e campagna di remissione del debito

24/03/2025
Domenica 23 marzo si è celebrata la Giornata diocesana della Carità, un momento di riflessione e solidarietà promosso dalla Caritas diocesana. L’evento centrale si è svolto presso la Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice alla Cava, dove, alle 11, mons. Livio Corazza ha presieduto la messa.
Durante l’omelia il nostro Vescovo ha sottolineato come tutti noi ogni giorno, siamo invitati a testimoniare la carità con il bene, soprattutto non restando indifferenti nei confronti dei nostri fratelli più bisognosi.
Nelle letture del giorno inoltre abbiamo letto come Dio abbia chiamato Mosè a liberare l'Egitto a anche siamo chiamati ad agire per gli altri.
Infine ha ribadito che sono importanti tutte le iniziative realizzate in questi giorni come  raccogliere cibo, ma è fondamentale prendersi tempo, soprattutto in famiglia, per ascoltarsi ed essere a fianco di chi è vicino a noi.
Inoltre, durante la celebrazione, il direttore della Caritas di Forlì-Bertinoro, Filippo Monari, ha ricordato che, tra le opere concrete per questa Quaresima, è stata attivata la raccolta a favore dell'Università Cattolica di Coroico (Bolivia), recentemente visitata dal nostro Vescovo.
La celebrazione ha coinvolto tutte le comunità parrocchiali, invitando le Caritas locali a proporre un’intenzione di preghiera dedicata ai bisogni della propria comunità e a raccontare, durante la Messa, il servizio svolto sul territorio. L’iniziativa ha messo in luce non solo l’azione della Caritas, ma anche le opere di carità sostenute dagli organismi socio-assistenziali della Consulta.
Numerose parrocchie hanno aderito con iniziative concrete. Le Caritas di Regina Pacis, Bussecchio, Santa Caterina e Coriano hanno promosso raccolte di alimenti e beni di prima necessità. La parrocchia di Regina Pacis ha organizzato anche un pranzo comunitario, offrendo un momento di condivisione e incontro.
Nel segno della continuità, la Caritas di Forlimpopoli e quella del Centro storico di Forlì hanno avviato una raccolta prolungata durante la Quaresima, per garantire un aiuto costante alle persone assistite.
Questa Giornata ha rappresentato un’occasione preziosa per rafforzare la cultura della solidarietà e del servizio verso chi è in difficoltà, rinnovando l’impegno della Chiesa locale a favore delle persone più fragili.
Andrea Turchi

TRASFORMARE IL DEBITO IN SPERANZA

E’ stata presentata recentemente a Forlì la campagna “Cambiare rotta, trasformare il debito in speranza” promossa in occasione del Giubileo da diverse realtà, tra cui Caritas Italiana, Azione Cattolica, Missio, Agesci, Acli, Associazione Papa Giovanni XXIII.

“La complessità delle trasformazioni che stanno subendo le condizioni della vita sul pianeta ci richiama continuamente all’idea per cui tutto è connesso. In particolare, le realtà della povertà, delle diseguaglianze, della fame sono strettamente collegate alle dinamiche dell’economia e della finanza, del cambiamento climatico, della pace e dei conflitti e così via – ha affermato Filippo Monari, direttore della Caritas diocesana illustrando la Campagna - il tema del debito è centrale perché è collegato a doppio filo a tutti i fenomeni che attraversano il nostro tempo: la povertà e le diseguaglianze, il clima, la migrazione, la pace e i conflitti. La Campagna chiede quindi l’immediata eliminazione o ristrutturazione dei debiti ingiusti e insostenibili, evitando di imporre condizioni economiche che gravano sui più poveri”.

A Forlì la Campagna verrà concretizzata attraverso un contributo all’Università cattolica Carmen Pampa di Coroico, in Bolivia che è stata la meta del viaggio che il vescovo, mons. Livio Corazza, Filippo Monari, e il direttore dell’Ufficio missionario, Sauro Bandi, hanno compiuto nel gennaio scorso.

Bandi ha raccontato il loro viaggio in un paese ricco di risorse naturali, ma schiavo di una povertà molto forte e di un sistema che rende molto difficile la vita dei suoi abitanti: “Gli impegni che si vogliono perseguire con questa collaborazione sono lo scambio e la cooperazione tra Chiese sorelle, continuare con le visite missionarie, il sostegno al clero diocesano attraverso anche un sostegno per l’assicurazione sanitaria e l’aiuto alle persone vulnerabili.

In collegamento video, il diacono Roberto Acerbis ha presentato l’Università cattolica la cui missione è rendere accessibile l'istruzione superiore accessibile ai giovani delle zone rurali e a coloro che, per qualsiasi motivo non sono in grado di proseguire tali studi e preparare uomini e donne che sono chiamati al servizio degli altri, con una formazione professionale di alta qualità.

Per contribuire alla raccolta fondi si possono fare donazioni all’iban IT98M0854213200000000077081, intestato a Caritas diocesana di Forlì-Bertinoro, causale “Progetto Bolivia”.