I legami tra Forlì e le Sorelle dell’Immacolata di Miramare

11/07/2022
Sabato 9 luglio il vescovo di Forlì-Bertinoro mons. Livio Corazza è stato invitato dalla Congregazione delle Sorelle dell’Immacolata di Miramare a presiedere la celebrazione in occasione del 60° anniversario di inaugurazione della grotta di Lourdes. Accolto dalla madre generale della Congregazione, suor Vittoria Putruele e dal vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi che ha concelebrato la messa alla quale hanno partecipato centinaia di persone, mons. Corazza ha ricordato il legame tra questa comunità religiosa e la diocesi di Forlì.
Don Domenico Masi nel 1925 fondò la Congregazione che ha a Miramare la Casa Madre e la curia generalizia. Fu lui a volere nel 1962, pochi mesi prima della sua morte questa riproduzione della grotta di Lourdes in quello che allora era l’arenile di Miramare.
Per l’inaugurazione invitò anche l’allora vescovo di Forlì, mons. Paolo Babini.
Commentando il vangelo del giorno mons. Corazza ha affermato: “Il buon samaritano ha vinto l’indifferenza. Credo si anche il messaggio di questa grotta. Mi sono chiesto perché realizzarla così gigante, quasi più grande della realtà. Sono appena stato a Lourdes e questa di Miramare sembra più grande. Non bastava una statua? Di fronte a questa grotta non si può rimanere indifferenti.La si nota, lo sguardo si gira, anche se la si è vista tante volte. Si rimane stupiti”.
E un'altra coincidenza lega il fondatore a Forlì: don Domenico fu infatti ordinato sacerdote nel 1905 dall’allora vescovo di Rimini, mons. Vincenzo Scozzoli il quale nel 1933 dà il primo riconoscimento alla nascente congregazione approvandone le costituzioni ad experimentum.